Come Abbassare La Temperatura Motore in 4 Passaggi

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In estate è importante tenere spesso sotto controllo la temperatura motore.

Nella Vespa si sa, non ci sono indicatori di temperatura, sonde o sensori e quindi, come si fa? Con le mani e le dita: quelle diventano il tuo strumento di misura. Non è preciso, lo so, ma è efficace e quando avrai memorizzato la temperatura normale di esercizio del tuo motore, stabilire se la tua Vespa è accaldata o infreddolita sarà facile come poggiare la mano sulla cuffia che poi, detto tra noi, è pure figo perché fa molto “professional”.

In breve
  • L’aria calda è meno densa: a parità di volume ne entra meno nel motore, la carburazione tende si ad arricchire ma il motore lavora più caldo su tutta la linea, cilindro, testa e carter.
  • Non servono sonde o sensori: bastano le dita. Una volta memorizzata la temperatura normale del tuo motore, ti basta toccare la cuffia per sapere se è tutto nella norma.
  • Un motore che lavora sempre troppo caldo non stressa solo il cilindro: nel lungo periodo usura anche la vernice protettiva dello statore, con riflessi sull’impianto elettrico.
  • Prima di toccare l’anticipo, controlla olio, carburazione e perdite: nella maggior parte dei casi bastano questi tre passaggi per riportare la temperatura nella norma, senza mai arrivare allo statore.

Perché in estate il motore scalda di più

Facciamo subito una distinzione importante: la temperatura nella camera di combustione resta più o meno la stessa in ogni stagione. A cambiare drasticamente è la temperatura dell’aria esterna, che d’estate può essere superiore anche di 30 o 40 gradi rispetto all’inverno.

Questo fattore ha un effetto immediato sul rendimento complessivo. Le nostre Vespe, essendo raffreddate ad aria forzata, risentono molto di questo sbalzo: la ventola si ritrova a soffiare sul cilindro aria già molto calda, riducendo l’efficacia del raffreddamento.

Questo aumento di temperatura non va sottovalutato, soprattutto per la durata e l’affidabilità dell’impianto elettrico. Un motore che lavora sempre troppo caldo mantiene una temperatura elevata anche a livello dello statore. Nel breve termine non succede nulla di visibile, ma nel lungo termine è la vernice protettiva degli avvolgimenti a usurarsi per prima. Se a questo aggiungi anche uno statore di qualità mediocre, capisci che in estate non devi tenere d’occhio solo il cilindro, ma anche lo statore.

vernice avvolgimento statore
Scheda diagnostica — Temperatura motore

Il motore che scotta è solo un sintomo.
Il problema è capire perché sta scaldando così tanto.

Nel Corso Manutenzione Vespa ti insegno a leggere la temperatura della tua 2 tempi con metodo, così eviti la grippata e proteggi cilindro e statore — non solo dopo che il danno è già fatto.

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Come misurare la temperatura senza strumenti

Verificare, ed eventualmente abbassare, la temperatura è un processo che può richiedere un po’ di tempo, ma è piuttosto semplice.

Per prima cosa, pulisci i carter: sopra, sotto, di lato. Poi fatti un giro per strada, torna in officina e, immediatamente dopo aver spento il motore, senti la temperatura della candela con le dita. Attenzione: rischi di ustionarti, quindi se serve usa una pezza.

Ok ma perchè questo controllo va fatto “immediatamente” dopo lo spegnimento del motore? Perchè, specie in estate (in inverno si nota meno), dopo pochi secondi dall’aver girato in OFF la chiave, la temperatura di tutto il motore sale fino al valore massimo. Nella Vespa abbiamo un raffreddamento forzato ad aria, non c’è liquido di raffreddamento, per cui quando giri la chiave, la ventola si ferma e tutto il calore del gruppo termico, passa per conduzione al resto dei carter. Significa che se controlli la temperatura dopo 30-60sec dallo spegnimento, candela e carter saranno sempre troppo caldi perchè quella che percepisci è la temperatura massima e non quella di normale esercizio.  

Le prime volte quindi, associa la temperatura che senti alla candela con quella che senti alla cuffia, cioè subito dopo aver percepito il calore della candela, percepisci il calore della cuffia. Una volta trovata la temperatura ottimale, ti basterà toccare la cuffia per sapere quanto è calda la candela potendo addirittura verificare la temperatura col motore acceso. 

misurare il calore del motore vespa

Cosa ti dice la candela

Se la senti calda al punto da ustionare, smontala e controlla gli elettrodi: se li vedi bianchi, sei molto vicino alla grippata e devi intervenire subito.

Se invece è bollente e gli elettrodi sono neri, probabilmente hai una perdita in corso.

  • Perdita d’olio: alza la temperatura del motore senza alterare la carburazione.
  • Perdita di benzina: impoverisce la miscela, sbianca la candela e, se non intervieni, porta alla grippata. Attenzione: su un motore tenuto al minimo una candela bianca è molto difficile da notare perchè la candela tende ad annerire.
  • Perdita d’aria: la più subdola. Non lascia tracce visibili se non in casi molto particolari. La Vespa sembra andare bene ma scalda parecchio. Se non te ne accorgi, sono dolori.

I quattro passaggi per abbassare la temperatura

1. Usa un olio di ottima qualità. La Vespa digerisce quasi tutto, ma con 35-45 gradi d’aria media in estate, l’olio buono fa la differenza. Qui sotto trovi il link al video su come scegliere l’olio miscela più adatto a te. A seguire trovi la tabella con una selezione di oli separati per tipologia di motore e guida, guardala qui o stampala e appendila nella tua officina.

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Oli miscela selezionati per te

Oli miscela consigliati, marca per marca, per tipologia di motore
Tipologia motore Marca e modello olio Adatto al miscelatore automatico Additivi
100% sintetico Formula “Power Improver” Superiore protezione contro grippaggio Formula “Low Ash” Tecnologia “Smokeless” Formula concentrata “bassi dosaggi”
Motore spompato [API TC / JASO FD / ISO-L-EGD] Bardhal Scooter Injection
Castrol Power 1 Scooter 2T
Motore originale [API TC / JASO FD / ISO-L-EGD] Bardhal Scooter Injection
Bardhal KGR Injection
Motul 510 2T
Motul Scooter Power 2T
Castrol Power 1 Scooter 2T
Motore elaborato [API TC / JASO FD / ISO-L-EGD] Bardhal KTS Competition
Motul 710 2T
Ipone Samourai Racing 2T
Motore molto elaborato [API TC / JASO FD / ISO-L-EGD] Bardhal KXT Off Road SAE50
Bardhal KXT Racing SAE60
Motul 800 2T Road Racing
“Guido tranquillo ma ogni tanto spalanco” [API TC / JASO FD / ISO-L-EGD] Bardhal KGR Injection
Motul 510 2T
Motul Scooter Power 2T
Castrol Power 1 Scooter 2T
“Giro in pista per divertimento + motore estremo” [API TC / JASO FD / ISO-L-EGD] Motul 800 2T Road Racing
Bardhal KXT Racing SAE60
Bardhal KXT Off Road SAE50
Bardhal KXT Kart SAE60

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2. Regola la carburazione — minimo, medi e massimo. Qui la logica ci dice di smagrire per migliorare la combustione perchè l’aria calda è meno densa e quindi contiene meno ossigeno. In pratica la quantità di benzina è la stessa mentre l’aria, pur occupando lo stesso volume, è minore. Dunque per recuperare potenza dovremmo smagrire leggermente tuttavia, questa è una procedura da valutare con grande attenzione perchè se è vero che possiamo avere un leggero incremento di potenza, è vero anche che uno smagrimento, per quanto sia contenuto, potrebbe alzare la temperatura per cui valuta attentamente il comportamento del motore ma soprattutto, valuta quanto scalda. Se decidi di smagrire, il mio consiglio è di ridurre la quantità di aria anziché di benzina. In questo modo dovresti ottenere un miglioramento delle prestazioni, senza aumentare la temperatura e mantenendo lo stesso grado di protezione del motore.

3. Cerca e risolvi le perdite di olio, benzina e aria.

4. Posticipa lo statore — solo come ultima risorsa. Non è una procedura da fare alla leggera: se non è davvero necessaria, rischi di peggiorare il funzionamento del motore, specialmente al minimo, con ingolfamenti continui.

Posticipa lo statore solo dopo aver:

  1. eseguito tutti i test del caso
  2. trovato e risolto le perdite
  3. usato un olio di qualità
  4. provato una premiscelazione manuale aggiuntiva dell’1%, massimo 1,5% (oltre all’olio del miscelatore, un ulteriore 1% versato direttamente nel serbatoio della benzina)

Se dopo tutto questo il motore è ancora molto caldo, posticipare lo statore può risolvere. Procedi un grado alla volta e difficilmente andrai oltre un grado. Se il motore risponde bene, ne avevi bisogno; se peggiora, rimettilo com’era perchè il problema è altrove.

statore vespa BGM Ducati

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Prossimo passo — Temperatura motore

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A presto vespista.

2 risposte

  1. non nasco meccanico ma con il tempo posso dire che “non mi porta su la piena” insomma abbastanza pratico, ma leggere le tue considerazioni sono sempre illuminanti, risolvere il problemi di carburazione dati dal gran caldo come ingrassare con una leggera aggiunta d’olio al serbatoio e geniale, pensarlo è semplicissimo ma va pensato, sei una grande risorsa grazie Andreoooo

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