CANDELA A MASSA

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Candela a massa: come riconoscerla, capirla e ripararla

Ti è mai capitato di non riuscire ad accendere la Vespa? Spedivelli, spedivelli, e quella puzza di benzina ti dice già tutto: si è ingolfata. Metti la candela di riserva e riparte. Ma quella che hai appena tolto, se è andata a massa, non manda più una scintilla corretta.
Ecco tutto quello che devi sapere prima di buttarla.

INDICE:

Indice dei contenuti

    Come si capisce se la candela è a massa?

    Il modo più diretto è osservare “dove si forma la scintilla” quando fai il test della candela.
    Appoggia il corpo della candela sul telaio e aziona l’avviamento.

    In una candela che funziona bene la scintilla è netta e scocca esattamente tra l’elettrodo centrale e quello di massa — concentrata, decisa, azzurra/bianca.

    In una candela a massa invece la scintilla si allarga a corona tutt’attorno all’elettrodo centrale, spesso si sdoppia con scariche che si disperdono verso l’esterno. Oppure non si vede proprio niente, il che è ancora peggio.

    ⚠️ Attenzione: se durante il test non vedi nessuna scintilla, non dare per scontato che hai un problema elettrico. Cambiare uno statore senza motivo significa buttare 120€ o più. Prima fai il test della scintilla col cavo candela.

    Ma perché la candela si mette a massa?

    La scintilla non è altro che una scarica elettrica ad alta tensione che scocca tra i due elettrodi quando arriva l’impulso dall’accensione. Perché funzioni, gli elettrodi devono essere puliti e lo spazio tra loro deve essere libero.

    Quando il motore non brucia bene la miscela, o non riesce proprio ad avviarsi, residui di olio e benzina si depositano sulle superfici degli elettrodi. A quel punto la scarica non riesce più a formarsi nel punto corretto e cosa fa? cerca il percorso più facile, che può trovarsi ovunque attorno all’elettrodo centrale, e lì si disperde.

    Più cerchi di avviare il motore in queste condizioni, più depositi aggiungi, e più la situazione peggiora.

    Se è a massa, perché fa comunque le scintille?

    Quello che vedi tutt’attorno sono scariche disperse, non la scintilla vera. Si generano dove i depositi creano le condizioni giuste, ma sono troppo deboli e mal indirizzate per innescare la miscela in camera di combustione.
    Il motore sembra avere corrente, e tecnicamente ce l’ha, ma non parte lo stesso.

    Se il motore si ingolfa, la candela va automaticamente a massa?

    No, dipende molto dalla tua carburazione.
    Se è particolarmente grassa, è molto probabile che si metta a massa.

    Quando il motore si ingolfa, la candela si bagna di carburante e olio. Se l’ingolfamento è lieve e riesci ad avviare rapidamente il motore, sarà sufficiente tirare una marcia per ripulire la candela. Se invece il motore non riparte dopo poche spedivellate, fermati o peggiori la situazione e la candela andrà quasi certamente a massa.

    La causa strutturale più frequente è la **carburazione mal regolata**: una miscela troppo ricca o un getto sovradimensionato sottopone la candela in modo continuativo a questo tipo di contaminazione.

    💡 Da tenere a mente: se la Vespa si ingolfa di frequente, il problema non è la candela. Pulirla è una soluzione temporanea, la soluzione permanente è correggere la carburazione.

    Candela a massa e candela con scintilla rossa: sono la stessa cosa?

    No, e questa distinzione è fondamentale prima di sprecare ore in pulizie inutili.

    Candela a massa:

    • Scintilla dispersa o assente
    • Causata da depositi sugli elettrodi
    • Il componente è integro internamente
    • Recuperabile con una buona pulizia

    Candela bruciata:

    • Scintilla di colore rosso/arancione 
    • Causa 1(frequente): temperature eccessive
    • Danno interno irreversibile
    • Da sostituire, non si recupera

    Una candela bruciata, prima di spegnersi definitivamente, produce una scintilla rossa perchè ha raggiunto temperature tali da danneggiarsi internamente. Anche pulendola a fondo, non la riprendi. Si butta e si mette una nuova.

    La candela a massa invece ha ancora gli elettrodi integri, sono solo sporchi.
    Ed è lì che puoi intervenire.

    Qualsiasi candela a massa può essere ripulita?

    Quasi sempre sì, ma non sempre.

    Se i depositi sono relativamente recenti e gli elettrodi non sono troppo consumati, la pulizia funziona nella grande maggioranza dei casi. Se invece la candela è in cattivo stato da lungo tempo, gli elettrodi sono molto consumati, i depositi carbonizzati in profondità, può capitare che non torni a funzionare come dovrebbe. In questi casi è inutile accanirsi e perderci ulteriore tempo, cambiala.

    Come fai a sapere se la pulizia ha funzionato?

    Semplice: dopo la pulizia, rifai il test della scintilla. Se è netta, concentrata tra i due elettrodi e di colore bianco-azzurro, la candela è tornata in vita. Se la scintilla resta dispersa o debole, quella candela ha fatto il suo tempo.

    Come si pulisce: la procedura completa

    Servono pochi prodotti facilmente reperibili. Puoi usare un “pulisci contatti spray” oppure uno “sbloccante spray”, entrambi funzionano.

    1. Immergi o spruzza. Riempi la parte degli elettrodi con lo spray, oppure spruzza prodotto sugli elettrodi. L’importante è che entrambi siano a contatto con lo spray.
    2. Lascia agire almeno 1 ora. Non avere fretta, i prodotti devono penetrare nei depositi.
    3. Sgrassatura. Usa un normale sgrassatore per eliminare i residui di olio, benzina e spray.
    4. Risciacquo con acqua. Elimina ogni traccia di prodotto.
    5. Asciuga e soffia. Con aria compressa se ce l’hai, altrimenti lascia asciugare bene.
    6. Leviga leggermente gli elettrodi (facoltativo ma consigliato). Qualche passata con carta abrasiva grana 800 o 1000. Poi soffia via i residui.
    7. Verifica e correggi il GAP. Con lo spessimetro controlla che lo spazio tra gli elettrodi sia nella tolleranza prevista. Se devi correggere, dai colpi leggeri col martello, non stringere e allargare troppe volte o rischi di spezzare l’elettrodo di massa.
    8. Test finale. Rimonta la candela sul mezzo e avvia. Se è andato tutto bene, hai recuperato un componente che stavi per buttare.

    ⚠️ Nota: pulisci contatti e sbloccante sono spray dielettrici, cioè isolano elettricamente.
    Significa che se fai il test della candela subito dopo la pulizia con gli spray, potresti non vedere alcuna scintilla. Ecco perchè Il successivo passaggio con sgrassatore è importante.

    Perché vale la pena fare scorta di candele ripulite

    Perchè una candela di riserva perfettamente operativa, può toglierti un dubbio pesante: si è rotto qualcosa o è solo la candela? Ogni volta che smonti una candela sostituita da una nuova, invece di buttarla, ripuliscila e mettila da parte, ti ringrazierai.

    Perfetto per chi inizia

    Questa procedura è ideale per chi si avvicina per la prima volta alla manutenzione della Vespa. Non richiede nessuna esperienza meccanica particolare, e soprattutto hai subito la conferma del risultato: o la scintilla è quella giusta, forte, concentrata, bianco-azzurra, oppure no. Niente interpretazioni, niente ambiguità. Lo vedi con i tuoi occhi.

    A presto vespista.

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