cosa fare in caso di guasto

BOBINA CENTRALINA VESPA – COME SI TESTA

By 9 Giugno 2019 28 Commenti

Quando non arriva più corrente alla candela, la causa potrebbe essere la centralina / bobina.

Nel video qui sopra ti mostro come controllare la bobina di alta tensione e come testare i suoi circuiti, a seguire invece, ti spiego il principio di funzionamento della centralina.

Nella Vespa si usa chiamare questo componente centralina e non è sbagliato, perché in effetti la bobina AT (alta tensione), all’ interno, ha pure la centralina.

 

Fondamentalmente riceve una tensione alta e la trasforma in una tensione altissima, ma detta così sembra quasi un oggetto in stile free energy che riceve 1 e da 10 e in effetti succede questo ma non è così semplice…

La bobina altro non è che un trasformatore che ha un sistema di scarica capacitiva o CDI (capacitor discharge ignition).

Sfrutta 2 principi di funzionamento, uno è quello del trasformatore e l’altro è quello del risonatore parallelo RLC (resistenza induttanza capacità).

Di base, proprio come nel trasformatore, devi considerare 2 circuiti, il primario e il secondario, isolati tra loro ma con un nucleo ferromagnetico in comune di forma quadrata, che sta all’ interno del corpo bobina; ovviamente i due circuiti devono avere caratteristiche diverse che dipenderanno dal risultato che si vuole ottenere.

Faccio un esempio con numeri fittizzi:

Considera una corrente alternata Ip da 10 Ampere e Vp da 100 volt, proveniente dallo statore, che scorre nel circuito primario, il quale ha 100 spire (Np) con un cavo di sezione 10.

Per effettto dell’ induzione magnetica, genera nel nucleo, un campo magnetico e un flusso magnetico, il quale scorrendo, può trasferirsi al circuito secondario che però,

ha 1000 spire (Ns) ed un cavo di sezione 1.

Accade una cosa particolare, la tensione che si crea sul secondario, generata dal flusso magnetico nel nucleo, è direttamente proporzionale al numero di spire del circuito secondario, significa che se il secondario ha più spire del primario, avremo all’uscita del secondario una tensione maggiore ma un amperaggio più basso, al contrario se ha meno spire, avremo una tensione minore ma un amperaggio più alto.

Matematicamente e in una condizione ideale abbiamo:

Vs/Vp = Ns/Np = Ip/Is

La corrente di 10 ampere induce il flusso magnetico nel nucleo, questo giunge fino al circuito secondario, che dato il numero di spire maggiore del primario, genera una tensione Vs di 1000 volt con una corrente Is di 1 ampere, per cui si, si è innalzata di molto la tensione, ma allo stesso modo si è abbattuto l’amperaggio, nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma.

Matematicamente:

Vs = Ns/Np*Vp = 1000/100*100 = 1000 volt

Is = Ip*Vp/Vs = 10*100/1000 = 1 ampere

Grosso modo, è quello che accade all’interno della bobina, tuttavia in queste condizioni la nostra bobina sarebbe inutilizzabile perché i tempi di innesco della scintilla sarebbero troppo lunghi, ma ci viene in aiuto il secondo principio, quello risonatore parallelo RLC che aggiunge un condensatore al circuito trasformando il sistema in una bobina a scarica capacitiva e accade questo:

Il circuito secondario, per quasi tutta la rotazione del volano, resta aperto, dunque non si genera alcuna tensione, al contrario il circuito primario è chiuso, viene quindi percorso dalla corrente che è stata prodotta da volano e statore,

questa corrente, si va ad accumulare in un condensatore (C1), il quale fa parte del circuito primario della bobina, tuttavia in un punto preciso della rotazione del volano, che corrisponde ad una posizione precisa del pistone, il pick up viene eccitato e produce un segnale che viene mandato al condensatore,

nel frattempo il circuito primario si apre, quindi non riceve più corrente dallo statore, il condensatore ha raggiunto la tensione di scarica e finalmente viene svuotato verso il nucleo del trasformatore,

il circuito secondario si chiude diventando l’unica possibile valvola di sfogo per la corrente che scorre nel nucleo e sempre per effetto dell’induzione elettromagnetica e grazie al maggiore numero di spire, produce istantaneamente una tensione di migliaia di volt che finalmente possono fluire attraverso la candela e generare l’agognata scintilla.

In linea generale, tutto questo sta dietro ad ogni singola scintilla.

Un ulteriore esempio di come la nostra esistenza sia costantemente influenzata dagli impulsi elettrici.

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  • dario michelon ha detto:

    video molto molto chiaro, volevo farti i complimenti, sapresti dirmi la differenza tra la centralina modello blu e quello rosso? quello rosso è per ape? i test cmq sono uguali?

    • admin ha detto:

      Ciao Dario, le bobine hanno un codice che indica per quale modello sono destinate, il colore può indicare la predisposizione a certi modelli come può essere una pura scelta estetica, per cui il ricambista ti dirà quale bobina ci vuole per il tuo mezzo. i test si sono uguali ma i valori di riferimento possono variare a seconda del modello ma generalmente per la Vespa puoi attenerti a quei valori.
      Ciao, Agatino.

  • Giulio ha detto:

    Ciao ,molto bello il video però non mi torna qualcosa sulla mia centralina ,perché essendo uguale a quella ho fatto i test come spiegato ma non riesco a capire perché non va su di giri e si ingolfa come se non ce la facesse , sapresti dirmi cosa fare?
    Grazie e scusa del disturbo

    • admin ha detto:

      Ciao Giulio, se ti sembra ingolfata controlla la candela, se la trovi bagnata devi concentrarti sul carburatore e in particolare spillo e galleggiante, guarda il video di revisione carburatore parte 2.
      fammi sapere,
      ciao.

  • Luigi ha detto:

    Domanda. Dallo statore di una vespa ho 50 esce la tensione solo sul filo verde. È normale? Sulla candela non arriva corrente. Può essere la nonnina? Grazie

    • admin ha detto:

      Ciao Luigi, riesci ad eseguire il test dello statore e della bobina esattamente come mostro nel video e darmi i valori precisi? Non arrivando corrente alla candela, si, potrebbe essere colpa della bobina.

  • Daniele ha detto:

    Ciao. Grazie ai tuoi video mi sto facendo una cultura.
    Ora ho un problema con la mia vespa 50V (per intenderci quella senza pedalina e con l’accensione elettronica). Praticamente non circola in nessun modo corrente. Ne alla candela, ne alle frecce, ne al clacson, da nessuna parte. Ho anche sostituito la bobina originale perchè il filo di massa si è spezzato alla base e nemmeno così ho risolto.
    Da cosa può dipendere?
    Grazie in anticipo

  • Fabio ha detto:

    Ciao, video ottimali per chi vuole cimentarsi in riparazioni “fai da te” test validi e semplici da praticare. Ti chiedo, ho fatto il test su una nuova bobina (che non funziona) e non trovo resistenza nell’avvolgimento primario, quali possono essere le cause?

    • admin ha detto:

      Ciao Fabio e grazie, se la bobina è nuova può essere solo un difetto di fabbrica. per sicurezza ti consiglio di mettere dei faston e fare le letture con quelli perchè senza è facile avere delle “NON letture”

  • Diego ha detto:

    Ciao,
    Grazie per i tuoi video.
    Ho una pk xl Rush e quando provo la bobina con il tester tra filo bianco e rosso (2k) non mi da niente, è guasta? la devo cambiare?

    • admin ha detto:

      Ciao Diego, se non ottieni alcuna lettura è probabile che l’avvolgimento sia bruciato e spezzato per cui si, al 99% è da cambiare.
      ciao,
      Agatino.

  • Luca ha detto:

    Ciaooooo! Video veramente molto chiaro grazie!
    Purtroppo però Ho un problemino sul mio 125 px….ogni tanto faccio fatica ad accenderla (la maggior parte dell volte si accende all prima spedivellata) ma ogni tanto mi fa tribulare ed ogni tanto mi si spegne mentre sto guidando e non vuole sapere di ripartire.
    Io ho visto che facendo il test della continuità ho appunto Continuità tra la massa e il primo circuito (cavo rosso) per il resto tutti i dati che ho preso sono corretti.
    Tra massa e massa della vespa ho continuità.
    Devo cambiare bobina? Lo statore mi sembra aposto!
    (Senpre facendo delle prove come da tuo video sullo statore)
    Grazie mille

    • admin ha detto:

      Ciao Luca, probabilmente la bobina sta arrivando a fine vita, specie se scrivi che hai continuità tra bianco e rosso. L’unico modo di averne certezza sarebbe testarla al banco ma quasi nessun meccanico lo possiede e per quando ti costerebbe tanto varrebbe prenderla nuova…
      A presto,
      Agatino.

  • ciro ha detto:

    Ciao grazie per i tuoi tutorial sono molto interessanti.
    La mia vespa px catalitica ha dei piccoli vuoti che si verificano in marcia e per lo piu’ ai minimi giri del motore (sembra come se per pochissimi istanti non arrivasse la corrente alla candela ), ma sale di giri tranquillamente e mantiene bene il minimo, ho eseguito diversi test sullo statore e sulla bobina come da te indicato nei video e sembra tutto ok, l’unica cosa che ho provato a fare e’ di distanziare l’elettrodo della candela e sembra che quei fastidiosissimi vuoti si siano ridotti di molto …sapresti indicarmi se ti e’ mai capitato una cosa simile e dove potrei continuare cercare il guasto e come potrei fare per ripararlo ??
    grazie 1000 ancora

    • admin ha detto:

      Ciao Ciro, il tuo imprevisto mi sembra qualcosa del comparto benzina più che elettricità, sebbene l’aumento di grandezza dell’arco voltaico della candela, ti porti dei benefici alla combustione.
      Mi viene da pensare ad uno spruzzo del minimo piccolo o al filtro aria tappato in corrispondenza degli spruzzi, puoi fare questo:
      1. controlla la corona della candela (è l’anello attorno all’elettrodo), dovrebbe essere nero e leggermente fuligginoso, se fosse color metallo o biancastro dovresti aumentare il getto del minimo o ingrassare la vite registro miscela, se fosse bagnato dovresti fare il contrario
      2. se avessi il filtro aria “chiuso” proprio nella parte che si poggia sopra gli spruzzi, potresti dover forare il filtro ma, prima di farlo, ti consiglio di provare la Vespa senza filtro, se risolvi allora la causa era il filtro e ti basta forarlo (potrebbe essere sufficiente un foro di 3mm sopra lo spruzzo del minimo) se il problema resta lascia il filtro com’è.
      Fammi sapere,
      a presto,
      Agatino.

  • Alberto ha detto:

    Grazie per i video molto chiari. Volevo collegarmi a questo argomento delle bobine di accensione. Ho testato 3 bobine tutte funzionanti, ma realmente montate su vespa con impianto a puntine funziona solamente quella bobina che ha montata pipa candela senza resistore.. Realmente il resistore nella candela da 5kOhm può compromettere il corretto funzionamento? (Si spegne dopo alcuni metri)
    Potrebbe essere sintomo di un volano smagnetizzato?
    Grazie in anticipo

    • admin ha detto:

      Ciao Alberto,
      premetto che non ho provato la bobina con resistore e credo che da sola, la bobina farebbe andare comunque il mezzo anche se, con un calo di prestazioni ma, bobina con resistore e candela “inadatta a bobina con resistore”, assieme, possano provocare malfunzionamenti.
      Aggiungo che, se hai testato le bobine solo staticamente, non puoi avere certezza che siano perfettamente operative, il test ti offre una buona base di partenza per capire ma, puoi solo essere certo che è guasta se hai valori completamente fuori range ma, comunque, non puoi avere certezza del funzionamento se i valori sono tutti ok.
      Fammi sapere,
      a presto,
      Agatino.

  • Antonio ha detto:

    Ciao. Ho un problema sul mio scooter PIaggio COSA 2 150cc. Lasciata in garage a novembre scorso, uscita da una officina una quindicina di giorni prima, perfettamente funzionante. Rimessa in moto in primavera (con ricarica della batteria). Ho cercato di rimetterla in moto la settimana scorsa ma non c’è stato verso. Alla candela non arriva corrente. Ho fatto i seguenti test:
    1) continuità del cavo candela, OK;
    2) Test del cavo candela, corrente NO;
    Test sulla centralina/Bobina:
    3) Impedenza avvolgimento primario e secondario, valori esatti come da vs/ video;
    4) massa centralina OK;
    5) cavo verde da comando chiave OK (a massa solo con chiave su OFF);
    6) nessun cortocircuito su avvolgimenti;
    Test statico su statore;
    7) nessun corto;
    8) resistenza avvolgimenti sotto il valore di 1 ohm ;
    9) impedenza pick-up OK;
    10) impedenza cavo verde OK.
    Per ora ho ordinato la centralina/bobina che sostituirò appena arriva, sperando che sia un problema sull’AT che scarica o altro che mi sfugge. Poi, eventualmente, passo allo statore. Che uteriori controlli posso fare? Qualche idea?

    • admin ha detto:

      Ciao Antonio, considerando che l’hai “posata” perfettamente funzionante, inizierei escludendo le cose meno probabili e per questo, dovresti lasciare collegata solo l’accensione e scollegare tutto il resto, significa che alla bobina scolleghi il cavo del comando chiave e dallo statore, lasci collegati solo i cavi che finiscono alla bobina ma scolleghi tutto il resto (la 12 volt). In questo modo l’unica cosa che funziona è l’accensione ma se parte, sai almeno metà dello statore funziona.
      Fammi sapere,
      a presto,
      Agatino.

  • Antonio ha detto:

    Ho scollegato tutti i cavi che escono dallo statore tranne quelli diretti alla bobina ed ho scollegato dalla bobina il “verde” in arrivo dal comando chiave. L’eliminazione della connessione al comando chiave, in effetti, era superflua in quanto ne avevo già testato il funzionamento con il multimetro. Comunque non è cambiato niente, la candela non riceve corrente. Nel frattempo è arrivata la bobina nuova, l’ho montata e ricollegato tutto e, finalmente, arriva corrente alla candela e lo scooter va in moto. Quindi la bobina vecchia, nonostante tutti i test con il multimetro avevano dato esito positivo (impedenze primario e secondario “OK”, massa “OK”, nessun corto, comando chiave “OK”), era inefficiente. Io mi sono fatto un’idea di che tipo di guasto si è trattato. Secondo me (non vedo altro possibile motivo ma non posso provare quanto sto dicendo) si tratta di un problema sul circuito AT (il secondario), evidentemente non in corto e anche con la giusta impedenza ma scarsamente isolato dielettricamente, ovvero senza un contatto (non in cortocircuito) ma nel momento in cui avviva la scarica in AT si crea un “arco voltaico” all’interno della bobina. Non vedo cosa altro possa essere successo.
    Grazie per tutto, specialmente per i tuoi video che mi hanno permesso di sistemare e, sopratutto, di capire.
    Antonio

    • admin ha detto:

      Ottimo,
      si i test ti danno certezza del “non funzionamento” quando i valori sono fuori range, purtroppo però non è valido il contrario, infatti può capitare proprio quello che è successo a te, sembra buona ma all’accensione succede qualcosa internamente e non risponde più come dovrebbe. A quel punto per avere certezza ci vorrebbe il banchetto per testare le bobine ma in effetti, costa meno sostituire il pezzo che non testarlo.

      Ti saluto,
      ciao,
      Agatino.

  • Keith ha detto:

    ciao, ho una lambretta 150 LI S, ho sostituito l’accensione a puntine con quella elettronica. da quel momento numerosi problemi, come lampadine bruciate, sostituiti diversi regolatori di tensione etc. successivamente ha iniziato a fermarsi sporadicamente e man mano piu’ frequentemente. ora invece non arriva proprio piu’ corrente. testato quadro, regolatore di tensione, bobina, ma il problema è proprio a monte quindi testato lo statore mi sono accorto di valori non nella norma. smontato lo statore ho notato che sul filo giallo non mi tornava il valore in ohm quindi l’ho stagnato per bene. ora ritornano i valori, e domani montero’ tutto pero’ quel filo (giallo) dovrebbe essere solo luci quindi speriamo che parta altrimenti non so più che controllare

  • fabrizio ha detto:

    Ciao.io ho un Ducati Scrambler del 1973 ad accensione elettronica ed ho notato che il trasduttore o bobina centralina è uguale spiccicata a quella della vespa che vedo nel video ma la mia è di colore rosso.Non mi faceva più la scintilla e l’ho cambiata,con una originale e siccome ho sempre problemi volevo provarci quella della vespa che costa un quarto del prezzo.Tu sai se sono sostituibili? Non capisco nello schema sopra come mai il bianco sia la massa.Nel mio schema il bianco e il verde sono i 2 fili che escono dallo statore e sempre il verde più il rosso sono i 2 fili che escono dal pickup e tutti vanno diretti alla centralina.quando chiudo il quadro i verdi vanno a massa e si spegne la moto.pensi che sia adattabile? Grazie e complimenti per il video.Ciao

    • admin ha detto:

      Ciao Fabrizio, non so risponderti perchè non conosco la tua centralina ma non escludo che siano intercambiabili. Se riuscissi a procurarti lo schema elettrico della tua centralina (intendo lo schema interno), potresti confrontarlo con quello della Vespa (puoi trovare lo schema sul mio sito) e se sono uguali allora possiamo presumere che fanno anche lo stesso lavoro. Riguardo il principio di funzionamento è lo stesso, cambiano solo i tempi.
      Fammi sapere,
      a presto,
      Agatino.

  • fabrizio ha detto:

    Grazie Agatino.Ho visto qui sopra lo schema e lo comprendo bene.La centralina del mio scrambler è una 323904 rossa ma è anni 70 e non riesco a trovare lo schema interno.io sulla moto ho il pick-up a parte con fili verde e rosso.il rosso va alla centralina dunque teoricamente quando il rotore passa davanti al captatore dovrei eccitare l’ SCR (Th1) per scaricare il condensatore e fare scintilla sul secondario.Penso anch’io che sono intercambiabili.Non capisco se ho bruciato la nuova centralina o se è lo statore (nuovo) ad averla bruciata.Domani provo centralina Vespa sperando di non fare danni.e di non dover regolare l’anticipo sul pick-up.Fili uscita statore che va in centralina 200ohm.Impedenza secondario HT cavo candela e massa 2Kohm.Grazie per il video e la passione.Ciao

    • admin ha detto:

      Ciao Fabrizio, per lo schema prova su scooterhelp.com, ci sono parecchi schemi elettrici anche di mezzi piuttosto antichi.
      A presto,
      Agatino.

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